Aereo. Per chi desidera arrivare in aereo, la compagnia slovacca Sky Europe (www.skyeurope.com) offre voli a prezzi estremamente economici -Â se prenotati in tempo - da e per Praga, a partire da molti aereoporti italiani.
Treno. Ci sono due linee di comunicazione, per chi arriva dal nord-est dell’Italia, e per chi arriva dal Brennero, passando quindi per Monaco di Baviera. Questa prima linea e‘ per ora sconsigliabile, in quanto il tratto Monaco Praga, pur di soli 400 km., viene effettuato in circa 8 ore. Il rinnovamento della linea e‘ in progetto, ma per alcuni anni non diventera‘ realta‘.
Perfettamente funzionante, invece, il collegamento da Vienna, dove si puo‘ arrivare da Roma senza cambiare attraverso l’Euro-Night Allegro Tosca (partenza da Roma la sera). A Venezia-Mestre vengono inoltri aggiunti vagoni provenienti da Milano. In sostanza si puo‘ dormire fino a Vienna e di li‘ prendere il treno Vindobona per Berlino-Amburgo. Detto treno parte da Vienna (adesso finalmente allo stesso piano del binario di arrivo dell’Alllegro Tosca) verso le 10 di mattina – l’orario ogni 6 mesi cambia – ed arriva a Praga Holešovice tra le 14:30 e le 15.
Il percorso inverso prevede la partenza da Praga Holešovice verso le 13, con arrivo a Vienna dopo le 18 e partenza dell’Allegro Tosca per Roma o Milano subito dopo le 19. Arrivo, sempre a Roma o Milano, verso le 9 di mattina.
Auto. Prima opzione. Si arriva passando per il Brennero, poi Innsbruck – Monaco – Regensburg. In Austri si paga il „Ponte Europa“ 8 euro, poi il resto del tratto autostradale austriaco e‘ percorribile comprando per tempo, all’ultimo autogrill in Italia o al primo in Austria, un bollino (per 10 giorni o due mesi) valido su tutto il territorio austriaco. In Germania invece l’autostrada e‘ gratuita. In Repubblica Ceca si entra da Rozavadov – ora non c’e‘ piu‘ frontiera – e si acquista anche qui un bollino autostradale (i prezzi 2008: 1.000 corone per una anno, 330 per un mese, 220 per una settimana). Tutto il tratto percorso, dal Brennero a Praga, e‘ autostradale.
Auto. Seconda opzione. Si passa per Vienna, ed il percorso e‘ ovviamente conveniente per chi arriva dal nord-est Italia o per chi vuole transitare prima a Brno (o in Moravia). In questo caso dal Tarvisio si va sempre diritti verso Vienna e di li‘ si seguono le indicazioni per Praga o Brno. Vale lo stesso discorso per i bollini autostradali, necessari in Austria come in Repubblica Ceca anche optando per questo percorso. Da notare che in questo caso l’autostrada finisce circa 40 km. dopo Vienna e ricominica all’altezza di Jihlava, circa 100 km. dopo la frontiera austriaco-ceca. Cio‘ significa che piu‘ o meno 130 chilometri sono di strada statale. Da evitare, allora, in caso di neve.
Auto. Terza opzione. Da Salisburgo si passa a Linz e poi si sale verso nord, passando per Tabor. La strada e‘ piu‘ corta, ma senz’altro peggiore.
Il cambio. I tempi del cambio nero sono passati da anni. Se qualcuno vi ferma per strada offrendo cifre convenientissime siate sicuri che sta cercando di imbrogliarvi. Non dategli retta, vi rifilerebbe soldi non buoni. Inoltre, per legge, i chioschi che fanno cambio per strada possono prevedere, e legalmente, delle provvigioni esorbitanti, e vi attirano esponendo il prezzo di vendita dell’euro, non quello al quale lo acquistano loro da voi. Per non rischiare di rimanere „alterati“, la cosa migliore e‘ recarsi in una qualsiasi banca, dove le commissioni per legge sono basse ed il cambio e‘ conveniente.



